Libri a grandi caratteri

E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Target di lettura Giovani (in generale)
Includi: tutti i seguenti filtri
× Nomi Camilleri, Andrea <1925-2019>

Trovati 4 documenti.

Mostra parametri
La forma dell'acqua
0 0 0
Libri Moderni

Camilleri, Andrea <1925-2019>

La forma dell'acqua / Andrea Camilleri

B.I.I. ONLUS, 2017

Abstract: Il primo omicidio letterario in terra di mafia della seconda repubblica - un omicidio eccellente seguito da un altro, secondo il decorso cui hanno abituato le cronache della criminalità organizzata - ha la forma dell'acqua (""Che fai?" gli domandai. E lui, a sua volta, mi fece una domanda. "Qual è la forma dell'acqua?". "Ma l'acqua non ha forma!" dissi ridendo: "Piglia la forma che le viene data"). Prende la forma del recipiente che lo contiene. E la morte dell'ingegnere Luparello si spande tra gli alambicchi ritorti e i vasi inopinatamente comunicanti del comitato affaristico politico-mafioso che domina la cittadina di Vigàta, anche dopo il crollo apparente del vecchio ceto dirigente. Questa è la sua forma. Ma la sua sostanza (il colpevole, il movente, le circostanze dell'assassinio) è più antica, più resistente, forse di maggior pessimismo: più appassionante per un perfetto racconto poliziesco. L'autore del quale, Andrea Camilleri, è uno scrittore e uno sceneggiatore che pratica il giallo e l'intreccio con una facilità e una felicità d'inventiva, un'ironia e un'intelligenza di scrittura che - oltre il divertimento severo del genere giallo - appartengono all'arte del raccontare. Cioè all'ingegno paradossale di far vedere all'occhio del lettore ciò che si racconta, e di contemporaneamente stringere con la sua mente la rete delle sottili intese.

Il casellante
0 0 0
Libri Moderni

Camilleri, Andrea <1925-2019>

Il casellante / Andrea Camilleri

B.I.I. ONLUS, 2017

Abstract: Camilleri è il cronista - sottolinea S. S. Nigro - il favolista e il mitografo della comunità vigatese. Racconta di Minica e di suo marito. Della loro modesta vita nella solitaria casetta gialla, accanto a un pozzo e a un ulivo saraceno: in un paesaggio arcigno, blandito dal vicino mare e dalla luce. Siamo in Sicilia, tra Vigata e Castelvetrano negli ultimi anni del fascismo. Lungo la linea ferroviaria che collega i paesi della costa fare il casellante è un privilegio non da poco: una casa, il pozzo, uno stipendio sicuro, ma la zona, alla vigilia dello sbarco alleato, si va animando di un via vai di militari e i fascisti, quasi presagendo la fine imminente, si fanno più sfrontati. A Nino Zarcuto, trentino, beddro picciotto è toccato un casello stretto tra la spiaggia e la linea ferrata. Si è sposato con Minica e aspettano, finalmente, un figlio. Il lavoro è poco, quindi c'è tempo per l'orto e per andare ogni tanto in paese dove Nino, appassionato di mandolino, può anche dilettarsi con l'amico Totò in qualche serenata improvvisata. Poi una notte, mentre Nino è in carcere, colpevole di avere ridotto le canzoni fasciste a marce e mazurche con chitarra e mandolino, un evento sconvolgente travolge la vita di Minica. Un romanzo in cui mito e storia si intrecciano in quello che Camilleri definisce il secondo romanzo - dopo Maruzza Musumeci di una trilogia della metamorfosi

Il gioco della mosca
0 0 0
Libri Moderni

Camilleri, Andrea <1925-2019> - Camilleri, Andrea <1925-2019> - Daniele, Valentina - Jio, Sarah - Le_Roux, Françoise

Il gioco della mosca / Andrea Camilleri

Torino : Angolo Manzoni, stampa 2008

Corpo 16 ; 49

Abstract: Camilleri raccoglie alcune microstorie - anzi, storie cellulari le definisce - che hanno generato sentenze, proverbi, detti...Così recupera parole, mimi, giochi della sua infanzia, del suo paese di terra e di mare, e li ferma sul foglio non per suscitare rimpianti, ma perché ciò che è cambiato non svanisca nella memoria.«Il gioco della mosca lo si praticava da maggio a settembre, quando il sole asciugava la spiaggia inumidita dalle piogge d ' autunno... Sono fermamente persuaso che nel corso di questo gioco, durato anni, si sono decisi i nostri destini individuali : troppo tempo impegnavamo nella pura meditazione su noi stessi e il mondo. E così qualcuno divenne gangster, un altro ammiraglio, un terzo uomo politico. Per parte mia, a forza di raccontarmi storie vere o inventate in attesa della mosca, diventai regista e scrittore».Andrea Camilleri è nato a Porto Empedocle nel 1925 ma attualmente risiede a Roma. Regista teatrale, giornalista e scrittore, ha creato il personaggio del commissario Montai -bano e 1 ' immaginaria cittadina siciliana di Vigàta.Il gioco della mosca viene pubblicato nella collana CORPO 16 GRANDI CARATTERI per gentile concessione dell'Autore e della Sellerio Editore.

Un filo di fumo
0 0 0
Libri Moderni

Camilleri, Andrea <1925-2019> - Camilleri, Andrea <1925-2019>

Un filo di fumo / Andrea Camilleri

Torino : Angolo Manzoni, 2000

Corpo 16 ; 14