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Peccato mortale
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Lucarelli, Carlo <1960- >

Peccato mortale

Torino : Einaudi, 2018

Abstract: C'è una macchia nel passato del commissario De Luca, qualcosa che lo ha reso ricattabile e lo ha costretto, da li in poi, a rincorrere sé stesso. È il suo peccato mortale. Quello tra il 25 luglio e l'8 settembre del 1943 è un periodo strano, allucinato. L'Italia si sveglia una mattina senza più il fascismo e praticamente la mattina dopo con i tedeschi in casa. Proprio nel caos di quei giorni De Luca, in forza alla polizia criminale di Bologna, si trova a indagare su un corpo senza testa. Semplice, perché in fondo si tratta di un omicidio, un lavoro da cane da caccia: chilometri a vuoto, piste da seguire e qualche cazzotto da mettere in conto se ficchi il naso dove non dovresti. Complicato, perché la vicenda assume presto risvolti politici che, date le circostanze, diventano molto pericolosi. Comunque sia il caso, è nella natura di De Luca, va risolto. Sempre. Anche a costo di accettare un compromesso.

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MA00004554
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Davvero bello questo noir dallo sfondo storico particolarmente accurato. D’altronde Lucarelli, la storia, la conosce bene. In particolare si percepisce subito la ricerca appronfondita sulla polizia durante il periodo fascista. Lo stile è inconfondibile: lineare, asciutto, diretto. Fil-rouge della serie : la “questione morale”. Deve esistere per un difensore della Legge? Può un poliziotto “voltare la testa” ieri come oggi?

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