Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

L'ottimista impaziente

Libro pessimo!! Inizia con una cronistoria schematica e succinta della sua vita, e continua con virgolettati di uno o due paragrafi presi da vari suoi interventi pubblici. Non lo consiglio.

Mangia come parli - Guglielmo Scaramellini

Si tratta di un volume ricco e molto articolato, che intrecciando geografia (l’autore non a caso è un geografo) storia e letteratura (il testo è intercalato da numerosissime citazioni e rimandi ad opere letterarie, manuali di cucina e simili), traccia i lineamenti della cultura gastronomica italiana così come è pervenuta dal passato fino ai nostri giorni.
Viene così anzitutto smontato definitivamente il mito della “dieta mediterranea” - essendo il Mediterraneo sia vasto (aspetti, appunto, geografici, con caratteristiche del suolo e rese agrarie diverse) che diversificato nelle sue aree culturali (entrando qui in ballo la storia con le sue vicende, pacifiche e non) – che al limite si può ridurre al solo uso di grano, olio e vino (ma quest’ultimo con le note limitazioni di carattere religioso). Quindi, anche all'interno di una stessa area geografica e nello stesso momento storico, élite e popolani non mangiavano certamente le stesse cose, ragion per cui, a rigore, sarebbe sbagliato parlare di “cucina toscana” o “cucina meridionale” uguale per tutti, mito identitario di un dato territorio. E gli esempi potrebbero così continuare.
Un consiglio per gustare meglio il volume, ordinato in maniera diacronica, secondo il mio giudizio è quello di leggerlo pure “a salti”, andando avanti e indietro tra i vari capitoli e i numerosi paragrafi e sottoparagrafi, di modo da capire ancor meglio quanto sia complessa e diversificata la tradizione culinaria del paese.
Infine una curiosità, tra tante: la “pizza”, originariamente, non era assolutamente quella che oggi conosciamo e che, nella sua odierna semplicità di preparazione, è riuscita a conquistare il mondo e a divenire sinonimo, nel bene e nel male, del nostro paese.

Sei il mio danno - Jamie McGuire

Splendido racconto di amicizia, lealtà e amore. Il lieto fine è la felicità può esserci per tutti, basta aspettare e avere fede. Lettura scorrevole, coinvolgente e piacevole.

Un ricordo ti parlerà di noi - Colleen Hoover

L'amore vero, puro, assoluto riesce a superare le avversità che purtroppo molte volte la vita mette davanti al nostro cammino.
"Un ricordo ti parlerà i noi" omaggia questo sentimento attraverso la dedizione... un libro da leggere, ma soprattutto da assaporare!!!

Ex - Emma Chase

Splendida e commovente storia d'amore. Quando si parla di destino. Lettura scorrevole, ironica, coinvolgente e piacevole.

Come una favola - Danielle Steel

Incredibile lotta alla ricchezza e potere senza scrupoli. Sofferenza, malattie, perdite affettive e valori famigliari sono i temi trattati in questo racconto di rincorsa ad accaparrarsi un buon partito. Lettura coinvolgente, scorrevole e commovente.

Il bugiardo - Nora Roberts

Fantastica storia d'amore, amicizia e legami di famiglia. L'avidità e l'egoismo, muovono sempre le persone verso azioni non molto belle. Lettura scorrevole, coinvolgente e piacevole.

Città dell'Asia - a cura di Marzia Marchi

E’ un pregevole volume che proviene da uno degli – ahimè – pochi corsi di laurea in Geografia d’Italia, quello di Bologna, che ha supplito Padova nell’insegnamento delle discipline geografiche dopo che in questo Ateneo ancora nel 2009 è saltato il Corso per carenza d’iscritti (in Veneto comunque una certa offerta geografica, pur diluita in altri corsi di studi, si può ancora riscontrare a Cà Foscari)….
I saggi del volume sono ben articolati, chiari, illustrati adeguatamente con foto, carte geografiche sia odierne che storiche, piante di città.
Veniamo così a conoscere storia, cultura e, appunto, geografia di varie città asiatiche, dalle mitiche Samarcanda (“Porta d’occidente” sulla Via della Seta) e Buchara alle più moderne Pechino e Kuala Lumpur, ma presentando pure le sconosciute Daquing (città-modello d’epoca maoista) e Tianjin (o Tientsin), in Cina, dove nell’area dell’antica concessione italiana è ancora presente il monumento alla nostra vittoria nella guerra 1915-18 così come gli edifici dell’epoca, fasci littori compresi.

La signora in rosso - Fabio Ghersi

Il volume risulta oltremodo prezioso per bibliofili e collezionisti, analizzando nel dettaglio la genesi, le caratteristiche e le varie edizioni delle famose “Guide Rosse” (ma non solo) del Touring Club Italiano, dalla prima edizione fino al secondo dopoguerra. Le “Guide” nacquero non solo come asettica descrizione storico-artistica delle bellezze del Bel Paese, ma anche (e, forse, soprattutto) per “fare l’Italia” dopo l’Unità e farla conoscere a italiani e stranieri, riconnettendo e amalgamando così il territorio nazionale in un insieme organico.
Di interesse scoprire poi che ci furono Guide anche in esperanto oltre che in francese e spagnolo, che ne vennero pubblicate con la copertina verde o blu, che ne vennero stampate di appositamente per gli italiani emigrati in sud America, che man mano che il Regio Esercito vinceva le prime campagne della Seconda Guerra Mondiale, lo seguivano a ruota le “Guide rosse” di Albania, Etiopia, Tunisia e Croazia, e così via….
Ampie parti del volume sono inoltre dedicate alle pubblicazioni affini, quali le Guide alpinistiche, dei Campi di battaglia della Grande Guerra, ecc. Spiace un po', invece, che non sia stata curata particolarmente la grafica del volume; la partenza ad esempio non è molto chiara e, tra presentazione, prefazione e introduzione, non si capisce bene quando inizi il testo vero e proprio. Idem per gli ampi (forse un po’ troppo ampi…) stralci presenti di citazioni da altri testi, riprodotte con l’identico carattere tipografico del resto del volume nel quale quindi tendono ad “annegarsi”. Anche l’elenco dettagliato delle varie edizioni avrebbe reso meglio il tutto utilizzando il grassetto e più interlinee, anziché presentare per molte pagine un unico "blocco" dalla medesima grafica.
Peccati comunque veniali per una storia che vale la pena di conoscere.