Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

Storia del mio bambino perfetto - Marina Viola

"… ringrazio Luca, per avermi spinto a essere una persona migliore, per avermi, nel suo silenzio felice, invitato ad aprire la mente e il cuore."

Queste sono le meravigliose parole con cui Marina, la mamma di Luca, conclude il suo libro dal titolo Storia del mio bambino perfetto. In queste parole è racchiuso tutto il senso di questo libro e il doloroso e difficile percorso di una madre costretta, suo malgrado, ad affrontare un dolore indicibile e inatteso.

Marina Viola, figlia del compianto Beppe Viola scomparso improvvisamente quando lei era ancora ragazzina, vive negli Stati Uniti da moltissimi anni, da quando ha incontrato il marito Dan e ha deciso che la sua vita da quel momento sarebbe stata lì, con lui, lontano da Milano, dalla sua mamma, dalle sorelle, dagli amici di sempre, dai luoghi noti e famigliari...

La mia recensione continua qui:
https://www.libridaleggere.org/libri/storia-del-mio-bambino-perfetto/

Siamo tutti profughi - Malala Yousafzai

Questo libro racchiude diverse storie vere di giovani ragazze che hanno dovuto lottare fino alla fine per il loro diritto all'istruzione molto spesso negata. Ogni ragazza porta con sé un racconto della fuga dal proprio paese d'origine e la ricerca di una nuova vita per poter realizzare i propri sogni.
Soltanto grazie alla lettura di questa tipologia di libri posso veramente rendermi conto delle fortune che circondano in realtà il nostro occidente, fortune che diamo per scontate come la libertà, l'istruzione, la pace ecc..
Consiglio vivamente.

Telefona quando arrivi

Allora come direbbe l'autore mi garba a bomba. Un libro con poche pretese un po' per raccontare come il mondo è cambiato dagli anni 70 ad ora, soprattutto nei ricordi giovanili, nei giochi, nei programmi televisivi. Mette a confronto il passato giovanile e non, con i giorni nostri, sempre un po' oscurati dal modo virtuale e internet. Molto pesanti gli ultimi capitoli e anche un po' confusionari dal mio punto di vista. Mentre il capitolo conclusivo è molto bello e fa capire il comportamento delle persone nella loro infelicità.

R: Fiori sopra l'inferno - romanzo di Ilaria Tuti

ho letto "i bambini di Asperger" e poi mi è arrivato tra le mani questo libro. Ho pensato che la scrittrice si riferisse a quel contesto. Bella lettura,a volte fa rabbrividire. Ora, quando trovo situazioni di vita particolari...mi ritrovo a pensarci su e a farmi tante domande.

R: Odore di chiuso - Marco Malvaldi

Merita la lettura.
Consigliato anche l'audiolibro, letto da un toscano verace come Alessandro Benvenuti, che con la voce gioca nella descrizione dei personaggi e li rende ancora più genuini, le macchiette diventano uno spasso e si accentuano i difetti degli antagonisti fino a farli diventare insopportabili!

La radice quadrata della vita - Lorella Carimali

Devo dire che mi aspettavo qualcosa di più profondo. Invece questo libro mi ha deluso per una serie di ragioni.
Per prima cosa il cosiddetto tessuto narrativo, che poteva essere interessante, a mio parere è scritto con un linguaggio che non definirei accattivante, bensì un po' troppo ingenuo: può essere benissimo un libro per adolescenti. Se non fosse che improvvisamente si aprono parentesi matematiche complesse, scritte sì con semplicità ma di cui però risulta poco comprensibile il significato e soprattutto il motivo per cui si aprano: un po' buttate là e gratuite, diciamo.
L'impressione si consolida poi verso la fine del romanzo, in cui la conferenza della collega della protagonista veramente si pone come una nuvola vagante di "sfoggio" scientifico (attenzione: non lo dico in senso sprezzante, assolutamente, anzi: chapeau!). Ho capito, il libro doveva porgerci consigli e suggerimenti validi per stare sereni sempre, grazie all'appiglio della matematica, anche per chi con essa non ha o non ha mai avuto un buon rapporto. Però non mi ha convinto. In tanti sensi.

Quando tutto cambia, cambia tutto - Neale Donald Walsch

Di questo libro ho apprezzato il modo in cui l'autore si pone nei confronti del lettore, accompagnandolo in questa conversazione e concedendogli 'attimi di respiro' e momenti di pausa per provare ad assimilare i concetti. I concetti però, a parer mio, sono abbastanza astratti e poco praticabili, fin troppo legati ad una concezione molto 'metafisica' e poco legata concretamente alla nostra vita. Sicuramente l'autore vede il cambiamento positivamente e cerca di convincere il lettore di questo. Alcuni spunti sono interessanti ma secondo me vanno a finire in un piano di difficile comprensione e ancor più difficile applicazione.