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Dove mi trovo
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Materiale linguistico moderno

Lahiri, Jhumpa - Lahiri, Jhumpa

Dove mi trovo / Jhumpa Lahiri

Milano : Guanda, 2018

Narratori della fenice

Abstract: Sgomento ed esuberanza, radicamento ed estraneità: i temi di Jhumpa Lahiri in questo libro raggiungono un vertice. La donna al centro della storia oscilla tra immobilità e movimento, tra la ricerca di identificazione con un luogo e il rifiuto, allo stesso tempo, di creare legami permanenti. La città in cui abita, e che la incanta, è lo sfondo vivo delle sue giornate, quasi un interlocutore privilegiato: i marciapiedi intorno a casa, i giardini, i ponti, le piazze, le strade, i negozi, i bar, la piscina che la accoglie e le stazioni che ogni tanto la portano più lontano, a trovare la madre, immersa in una solitudine senza rimedio dopo la morte precoce del padre. E poi ci sono i colleghi di lavoro in mezzo ai quali non riesce ad ambientarsi, le amiche, gli amici, e «lui», un’ombra che la conforta e la turba. Fino al momento del passaggio. Nell’arco di un anno e nel susseguirsi delle stagioni, la donna arriverà a un «risveglio», in un giorno di mare e di sole pieno che le farà sentire con forza il calore della vita, del sangue. Questo è il primo romanzo di Jhumpa Lahiri scritto in italiano, con il desiderio di oltrepassare un confine e di innestarsi in una nuova lingua letteraria, andando sempre più al largo.

Isabel
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Materiale linguistico moderno

Banville, John

Isabel / John Banville ; traduzione di Irene Abigail Piccinini

Milano : Guanda, 2018

Narratori della fenice

Abstract: Giunta alla fine di un infelice matrimonio, Isabel Archer lascia Roma, dove la vicenda matrimoniale si è consumata con tanta amarezza, per andare a Gardencourt a portare l'ultimo saluto all'amatissimo cugino Ralph Touchett. Da li prosegue poi il suo viaggio fino a Londra, dove preleva una cospicua somma di denaro in banca, tra lo sconcerto degli impettiti funzionari in tight e ghette. Perché? Quali sono i suoi piani, ora che non ha più motivo di illudersi sulle vere, sordide ragioni che hanno indotto Gilbert Osmond a sposarla? Con sorprendente abilità nel tratteggiare, in ogni minimo dettaglio, ambienti, personaggi, atmosfere tra loro anche molto distanti - dalla Londra delle suffragette a un Nord Italia infestato dal tifo -, illuminandoli con salvifica ironia, John Banville regala alla memorabile protagonista di "Ritratto di signora" di Henry James un'imprevista opportunità di crescita e riscatto. Ora tocca a Isabel, e a lei soltanto, chiudere i conti con il passato e prendere in mano il proprio destino: trovare qualcuno o qualcosa per cui spendere degnamente la propria libertà e la propria fortuna, senza più «dilapidare se stessa fino alla bancarotta emotiva e spirituale». Un'impresa ardua, anche per una giovane donna con il suo indiscusso «potenziale», e al tempo stesso un pretesto perfetto per un avvolgente romanzo 'à la James', che non teme confronti con il modello ed è in sé felicemente compiuto.

M: il figlio del secolo
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Scurati, Antonio

M: il figlio del secolo / Antonio Scurati

[Milano] : Romanzo Bompiani, 2018

Narratori italiani

Abstract: Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un'Italia sfinita, stanca della "casta" politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei "puri", che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l'uomo che più d'ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell'Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d'inventato non c'è assolutamente nulla. Un'opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

La madre perfetta
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Molloy, Aimee

La madre perfetta / Aimee Molloy ; traduzione di Roberta Zuppet

Firenze [etc.] : Giunti, 2018

Abstract: Si chiamano "May Mothers", perché tutte hanno avuto un figlio nel mese di maggio. Ogni settimana si incontrano in un parco a Brooklyn con carrozzine e biberon al seguito, per scambiarsi consigli e confidenze: Francie, ansiosa e zelante; Colette, dalla vita insopportabilmente perfetta; Nell, manager in carriera incline a qualche drink di troppo; e infine Winnie, sensuale e misteriosa, l'unica madre single del gruppo. Nel tentativo di staccare dalla sfiancante routine, Nell convince Winnie ad affidare per una sera il piccolo Midas a una babysitter di fiducia e a raggiungere le amiche in un locale alla moda. È il 4 luglio, fa un caldo infernale, il pub è affollato e scorrono fiumi di alcol. Ma qualcosa va terribilmente storto. Quando la babysitter chiama piangendo, per le giovani madri è l'inizio di un incubo: il bambino di Winnie è scomparso dalla culla, qualcuno si è introdotto in casa e l'ha rapito. E nel frattempo di Winnie si è persa ogni traccia: si è forse allontanata con quel bel ragazzo che le stava offrendo da bere? O c'è dell'altro dietro il suo strano comportamento? Inizia una corsa contro il tempo per ritrovare il piccolo Midas: 13 giorni in cui tutto viene messo in dubbio e nessuno è immune al sospetto. Perché ogni madre ha i suoi segreti. E ogni donna il suo lato oscuro

So chi sei
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Noreback, Elisabeth

So chi sei : romanzo / Elisabeth Noreback ; traduzione di Alessandro Storti

[S.l.] : Nord, 2018

Narrativa ; 748

Abstract: Stella Widstrand è una stimata psicoterapeuta. Ha una bella casa, una famiglia amorevole, una vita felicemente normale. Un giorno, però, una nuova paziente entra nel suo studio e, in un attimo, Stella torna a vent'anni prima, sulla spiaggia dov'era scomparsa la sua figlioletta di poco più di un anno. All'epoca, la polizia aveva ipotizzato che la bambina fosse riuscita a raggiungere il mare ed era annegata, ma il corpo non era mai stato ritrovato. E Stella, nel fondo del suo cuore, non ha mai davvero perso la speranza e adesso è pronta a fare qualsiasi cosa per dimostrare che questa ragazza dai lunghi capelli neri è Alice. Anche a mettere a rischio la sua carriera. Anche se le persone intorno a lei la vedono in bilico sul baratro della follia. Stella non si fermerà di fronte a nulla. Ma dove finisce la verità e incomincia l'ossessione? Isabelle Karlsson ha dovuto lottare a lungo per frequentare l'università a Stoccolma. Se fosse stato per sua madre, sarebbe rimasta nel paesino in cui è nata e cresciuta. Ma così Isabelle era lontana quando il suo adorato padre è morto all'improvviso, e al dolore si è sommato lo sconcerto nel momento in cui la madre le ha rivelato che non era lui l'uomo che l'ha concepita. Confusa e arrabbiata, Isabelle decide di chiedere aiuto a una psicoterapeuta, per fare chiarezza nella sua vita. Tuttavia Isabelle non sa che entrare nello studio della dottoressa Stella Widstrand scatenerà una serie di eventi che la travolgerà... Kerstin ha dedicato la sua esistenza alla figlia Isabelle , ha sempre fatto di tutto per crescerla al meglio e per farsi amare. E adesso non può permettere che un'altra donna si avvicini troppo a lei...

Isola di neve
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D'Urbano, Valentina

Isola di neve / romanzo di Valentina D'Urbano

Milano : Longanesi, 2018

La gaja scienza ; 1313

Abstract: 2004. A ventotto anni, Manuel sente di essere già al capolinea: un errore imperdonabile ha distrutto la sua vita e ricominciare sembra impossibile. L'unico luogo disposto ad accoglierlo è Novembre, l'isola dove abitavano i suoi nonni. Sperduta nel mar Tirreno insieme alla sua gemella, Santa Brigida - l'isoletta del vecchio carcere abbandonato -, Novembre sembra a Manuel il posto perfetto per stare da solo. Ma i suoi piani vengono sconvolti da Edith, una giovane tedesca stravagante, giunta sull'isola per risolvere un mistero vecchio di cinquant'anni: la storia di Andreas von Berger - violinista dal talento straordinario e ultimo detenuto del carcere di Santa Brigida - e della donna che, secondo Edith, ha nascosto il suo inestimabile violino. Del destino di Andreas e del suo prezioso e antico strumento si sa pochissimo. L'unico indizio che Edith e Manuel hanno è il nome di una donna: Tempesta. 1952. A soli diciassette anni, Neve sa già cosa le riserva il futuro: una vita aspra e miserabile sull'isola di Novembre, senza alcuna possibilità di fuggire. Figlia di un padre violento e nullafacente, Neve è l'unica in grado di provvedere alla sua famiglia. Tutto cambia quando, un giorno, nel carcere di Santa Brigida viene trasferito uno straniero. Sull'isola non si fa che parlare del nuovo prigioniero, ma la sua cella si affaccia su una piccola spiaggia bianca e isolata sui cui è proibito attraccare. È proprio lì che sbarca Neve, contravvenendo alle regole, spinta da una curiosità divorante. Andreas è il contrario di come lo ha immaginato. È bellissimo, colto e gentile come nessun uomo dell'isola sarà mai, e conosce il mondo al di là del mare, quel mondo dove Neve non è mai stata. Separati dalle sbarre della cella di Andreas, i due iniziano a conoscersi, ma fanno un patto: Neve non gli dirà mai il suo vero nome. Sarà lui a sceglierne uno per lei

L'ultimo giro della notte
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Connelly, Michael

L'ultimo giro della notte / Michael Connelly ; traduzione di Alfredo Colitto

Milano : Piemme, 2018

Abstract: «La scarica di adrenalina adesso era una locomotiva in corsa nelle sue vene. Nel profondo di sé, Renée Ballard sapeva che era per via di momenti come questo che non avrebbe mai mollato, qualsiasi cosa dicessero di lei, in qualsiasi turno la obbligassero a lavorare.» La polizia di Los Angeles non è stata gentile con Renée Ballard: ex reporter di nera, è entrata in polizia stufa di scrivere di crimini, e impaziente di risolverne qualcuno, e in poco tempo è diventata detective alla Omicidi. Ma poi qualcosa è andato storto. E adesso la detective Ballard è relegata al turno di notte, insieme al collega Jenkins, a godersi dagli scomodissimi posti in prima fila quello che in polizia chiamano "l'ultimo spettacolo". Ciò che di peggio la notte losangelina ha da offrire. Qualunque cosa accada, però, alle sette del mattino il turno finisce: l'ultimo giro di ruota della notte non consente mai ai detective dell'"ultimo spettacolo" di vedere un crimine risolto, di seguire un caso fino alla fine. E così anche questa notte. Un travestito picchiato selvaggiamente, trovato sul lungomare in punto di morte; una cameriera aspirante attrice freddata sul pavimento del Dancers, un locale di Hollywood. Ballard e Jenkins sono subito sulle scene del crimine. Ma stavolta Renée, che non è famosa per l'amore delle regole, decide di fregarsene delle procedure: perché dietro i due crimini ha intravisto più che un casuale scoppio di violenza. In una Los Angeles nera come non mai, Michael Connelly ambienta una nuova storia, intrecciando più casi e soprattutto presentandoci un nuovo personaggio - destinato a incontrarsi presto anche con Harry Bosch -, una detective tosta, solitaria e dalla corazza durissima. Una che non ha nessuna intenzione di mollare

Gli ultimi passi del sindacone
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Materiale linguistico moderno

Vitali, Andrea <1956->

Gli ultimi passi del sindacone / Andrea Vitali

Milano : Garzanti, 2018

Narratori moderni

Abstract: Attilio Fumagalli è un uomo pingue, anzi di più, soffre di obesità androide, nel senso che il grasso ce l'ha tutto attorno all'addome. Cinquant'anni, sposato con Ubalda Lamerti, senza figli, esercita in proprio la professione di ragioniere. Per vincere quel senso di vuoto che a volte lo aggredisce, più che per uno slancio ideale, si è dato alla politica nelle file della Democrazia Cristiana e sfruttando il giro della propria clientela è riuscito a farsi eleggere sindaco di Bellano. Per tutti, e per ovvie ragioni, lui è il Sindacone. L'attività istituzionale non lo occupa più di tanto. Oltre al disbrigo delle formalità correnti, riunisce la giunta ogni due mesi, due mesi e mezzo. Ultimamente, però, sotto questo aspetto, il Sindacone sembra aver impresso una svolta. Convoca la giunta ogni dieci giorni, a volte anche ogni settimana. Una voce o due all'ordine del giorno, una mezz'oretta di riunione e ciao. Ma oggi, 22 dicembre 1949, ha superato ogni limite: ha indetto una riunione per la sera della Vigilia di Natale. Per discutere di cosa? Di niente. Per scambiare gli auguri. E a più di uno dei consiglieri che si sono visti recapitare a mano la convocazione è saltata la mosca al naso. Per dirla tutta, al geometra Enea Levore è venuto il preciso sospetto che sotto a quella frenesia si nasconda qualcosa. Ma cosa? Basterebbe chiederlo al vicesindaco Veniero Gattei, se quello non tenesse la bocca rigorosamente cucita. Con "Gli ultimi passi del Sindacone" torna sulla scena la Bellano del primo dopoguerra, di cui Andrea Vitali sa mettere in luce la voglia di riscatto, il frettoloso antifascismo esibito senza vergogna, gli appetiti della carne simbolo della voglia di vita che sta rianimando l'intero Paese, ma senza tralasciare quei piccoli segreti che rendono più sapido il tran tran quotidiano.

Una di luna
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De Carlo, Andrea

Una di luna / Andrea De Carlo

Milano : La nave di Teseo, 2018

Oceani ; 43

Abstract: Margherita Malventi si dedica a una cucina intima e riflessiva nel suo piccolo ristorante a Venezia, nel sestiere di Castello, ed è convinta che la luna le abbia salvato la vita più di una volta. Suo padre si chiama Achille, ha ottantasette anni, è alto un metro e cinquantaquattro, ed è stato uno dei più rinomati chef della città lagunare, finché non ha perso tutto a causa delle sue manie di grandezza. È un uomo rabbioso, in guerra contro il mondo, ma l'invito a partecipare come ospite d'onore a Chef Test, popolarissimo programma televisivo di cucina, sembra offrirgli la possibilità di una rivalsa pubblica. Margherita decide di accompagnarlo a Milano, dove il programma viene registrato, con la speranza assai poco realistica che il viaggio possa dischiudere tra loro una comunicazione che non c'è mai stata.

Ora dimmi di te
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Camilleri, Andrea <1925->

Ora dimmi di te : lettera a Matilda / Andrea Camilleri

Firenze [etc.] : Bompiani, 2018

AsSaggi

Abstract: Che cosa rimarrà di noi nella memoria di chi ci ha voluto bene? Come verrà raccontata la nostra vita ai nipoti che verranno? Andrea Camilleri sta scrivendo quando la pronipote Matilda si intrufola a giocare sotto il tavolo, e lui pensa che non vuole che siano altri - quando lei sarà grande - a raccontarle di lui. Così nasce questa lettera, che ripercorre una vita intera con l'intelligenza del cuore: illuminando i momenti in base al peso che hanno avuto nel rendere Camilleri l'uomo che tutti amiamo. Uno spettacolo teatrale alla presenza del gerarca Pavolini e una strage di mafia a Porto Empedocle, una straordinaria lezione di regia all'Accademia Silvio D'Amico e le parole di un vecchio attore dopo le prove, l'incontro con la moglie Rosetta e quello con Elvira Sellerio... Ogni episodio è un modo per parlare di ciò che rende la vita degna di essere vissuta: le radici, l'amore, gli amici, la politica, la letteratura. Con il coraggio di raccontare gli errori e le disillusioni, con la commozione di un bisnonno che può solo immaginare il futuro e consegnare alla nipote la lanterna preziosa del dubbio.

L'amore
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Maggiani, Maurizio

L'amore / Maurizio Maggiani

Milano : Feltrinelli, 2018

I narratori

Abstract: "È notte, ci sono due sposi." Inizia così, dalla notte, il racconto della giornata di uno sposo, che in ventiquattr'ore ripercorre i suoi amori, tenendo però sempre fermo - come punto di partenza e di arrivo - l'ultimo, quello incontrato in età matura. È alla sua sposa che la sera racconta un "fatterello", e a lei piace che quel fatterello riguardi uno dei suoi amori passati, la "delicata materia di ciò che è già stato". Quando si fa mattino, la sposa esce di casa per andare a insegnare e lui, rimasto solo - il suo mestiere è scrivere articoli di giornale e comprare minerale di zinco sui mercati mondiali -, non smette di ricordare e di chiedersi: "Dove ho imparato a dire ti amo?". Mentre lavora, si occupa dell'orto, cucina, inforca la bicicletta, le ore della giornata scorrono, viene il pomeriggio e cala la sera, torna la notte, riemergono dal passato, con struggimento, con dolore, con dolcezza, la "Mari marina marosa figlia del pesciaiolo", la Padoan con la sua coda di cavallo, la Patri e la luxemburghiana Chiaretta, i cui fatterelli tanto piacciono alla sposa, e poi Ida la Bislunga. È attraverso di loro che lo sposo ripercorre il suo lungo "allenamento a dire ti amo ti amo ti amo" in questa giornata che sembra qualunque, e si scopre invece particolare.

Una coppia pericolosa
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Patterson, James

Una coppia pericolosa : romanzo / James Patterson ; traduzione di Flavio Iannelli

Milano : Tre60, 2018

Narrativa Tre60

Abstract: Isola di San Dominica, un angolo di paradiso nel mar dei Caraibi: sabbia bianca, mare cristallino, resort di lusso. Il luogo ideale per vivere un sogno. Da qualche tempo, però, il sogno si sta trasformando in un incubo: alcuni turisti sono stati brutalmente uccisi a colpi di machete. Una diabolica mente criminale sta cercando di scatenare il caos. Ma per quale motivo? Se lo chiede Peter Mac Donald, un ex marine arrivato sull'isola alla ricerca di un po' di tranquillità. Finché non si ritrova ad assistere a uno degli omicidi: Damian e Carrie Rose - una coppia all'apparenza del tutto normale - inseguono e uccidono un uomo sulla spiaggia. Peter non sa che Damian e Carrie sono assassini su commissione e che quei delitti hanno uno scopo ben preciso. Sa soltanto che adesso ha visto troppo e che lui potrebbe essere la prossima vittima...

La donna dei miei sogni
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Barreau, Nicolas

La donna dei miei sogni / Nicolas Barreau ; traduzione di Monica Pesetti

Milano : Feltrinelli, 2018

Narratori

Abstract: “Oggi ho incontrato la donna dei miei sogni. Era seduta al Café Flore, al mio tavolo preferito. Sfortunatamente però non era sola. Un uomo piuttosto attraente le stava accanto e le stringeva la mano. Sono un libraio, e se hai a che fare con i libri tutti i giorni, se vivi immerso nei romanzi, a un certo punto inizi a credere che nella vita possano accadere molte più cose del previsto. Forse sono un inguaribile romantico, ma chi dice che quello che capita in un libro non possa succedere anche nella realtà? Ed ecco infatti che qualcosa è successo davvero. La donna dei miei sogni si è alzata e ha lasciato un bigliettino sul mio tavolo mentre mi passava vicino. Un nome, un numero. Nient’altro. Il mio cuore ha fatto un salto. E così sono iniziate le ventiquattr’ore più eccitanti della mia vita.” Ma quel che promette di essere un rendez-vous romantico si trasforma ben presto in una cocente delusione: il numero di telefono non si legge bene e Antoine, l’intraprendente proprietario della Librairie du Soleil a Saint-Germain-des-Prés, deve buttarsi in una rocambolesca avventura per ritrovare la donna con l’ombrello rosso che lo ha stregato.

La ragazza e la notte
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Musso, Guillaume

La ragazza e la notte / Guillaume Musso ; traduzione di Sergio Arecco

Milano : La nave di Teseo, 2018

Abstract: Un campus prestigioso cristallizzato sotto la neve. Tre amici legati da un tragico segreto. Una ragazza portata via nella notte. Costa Azzurra, inverno del 1992. In una notte glaciale, mentre il campus del suo liceo è paralizzato da una tempesta di neve, Vinca Rockwell, diciannove anni, una delle studentesse più brillanti dell'ultimo anno, fugge insieme al suo professore di filosofia, con il quale aveva una relazione segreta. Per la ragazza "l'amore è tutto o niente". Nessuno la rivedrà mai più. Costa Azzurra, primavera del 2017. Fino alla fine del liceo erano inseparabili, ma da allora Fanny, Thomas e Maxime - i migliori amici di Vinca - non si sono più rivolti la parola. Si ritrovano ora a una riunione di ex alunni. Venticinque anni prima, in terribili circostanze, hanno tutti e tre commesso un omicidio, murando il cadavere nella palestra della scuola. Proprio la palestra che oggi deve essere demolita per fare spazio a un altro edificio. D'ora in poi, niente potrà più impedire che la verità sul caso di Vinca venga a galla. Sconvolgente, dolorosa, demoniaca.

Grido di guerra
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Materiale linguistico moderno

Smith, Wilbur A. - Churchill, David

Grido di guerra / romanzo di Wilbur Smith con David Churchill ; traduzione di Sara Caraffini

Milano : Longanesi, 2018

I maestri dell'avventura ; 8

Big mind
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Materiale linguistico moderno

Mulgan, Geoff

Big mind : l'intelligenza collettiva che può cambiare il mondo / Geoff Mulgan ; traduzione di Gianni Pannofino

Torino : Codice, 2018

Abstract: Perché le tecnologie smart non portano automaticamente a risultati intelligenti? Perché per risolvere le grandi sfide del nostro tempo è determinante il ruolo di una "mente aumentata" che sia il frutto della collaborazione tra le capacità umane e le potenzialità delle macchine. «Big Mind» mostra come l'intelligenza collettiva, se ben orchestrata, può guidare le aziende, i governi, le università e le società a sfruttare al meglio il cervello umano e le tecnologie digitali. Descrivendo alcune tecnologie innovative (da Google Maps ai satelliti Dove) e le più recenti scoperte nell'ambito dei big data e dell'intelligenza artificiale, Mulgan racconta gli affascinanti esperimenti in cui la sinergia tra uomini e macchine ha portato a successi rivoluzionari o, a volte, anche a eclatanti insuccessi, offrendo però importanti lezioni per il futuro.

Il bugiardo
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Materiale linguistico moderno

Roberts, Nora

Il bugiardo : romanzo / Nora Roberts ; traduzione dall'inglese di Francesca De Luca

Roma : Fanucci, 2018

TimeCrime

Abstract: La mattina in cui perde suo marito Richard in un misterioso incidente, Shelby Foxworth scopre di aver sposato un adultero e un bugiardo. Come se non bastasse, dal ritrovamento di più documenti di identità da lui utilizzati, è costretta ad ammettere che l’uomo che ha amato non è solo morto ma non è mai veramente esistito. Privata di tutte le sue certezze, non le resta che voltare pagina, e per farlo decide di tornare insieme alla figlia di tre anni a Rendezvous Ridge, la cittadina del Tennessee dalla quale è scappata giovanissima per seguire l’illusione del vero amore. E proprio in questo angolo sperduto di mondo, il destino sembra volerle offrire una seconda possibilità: l’incontro con l’imprenditore Griff Lott potrebbe essere per lei l’inizio di una nuova vita. Richard, però, aveva segreti che Shelby deve ancora scoprire e, sebbene viva adesso in una provincia tranquilla e circondata da persone care, il pericolo è più vicino di quanto possa immaginare e minaccia non solo lei ma anche Griff...

A bocce ferme
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Materiale linguistico moderno

Malvaldi, Marco

A bocce ferme / Marco Malvaldi

Palermo : Sellerio, 2018

La memoria ; 1105

Abstract: Un cold case per i Vecchietti del BarLume. Un vecchio omicidio mai risolto, avvenuto nel fatidico 1968, si riapre per una questione di eredità. Muore nel suo letto Alberto Corradi, proprietario della Farmesis, azienda farmaceutica del litorale toscano. Alla lettura del testamento, il notaio ha convocato anche la vicequestore Alice Martelli, perché nelle ultime volontà del defunto è contenuta una notizia di reato. Erede universale è nominato il figlio Matteo Corradi, ma nell'atto il testatore confessa di essere stato lui l'autore dell'assassinio del fondatore della fabbrica, suo padre putativo. Il 17 maggio del 1968 Camillo Luraschi, capostipite della Farmesis, era stato raggiunto da una fucilata al volto. Le indagini non avevano trovato risultati, forse perché il clima politico consigliava di non scavare troppo. L'imbroglio nella linea di successione obbliga alla riapertura dell'inchiesta. Matteo Corradi non potrebbe, infatti, ereditare ciò che il padre ha ottenuto mediante un delitto. Alice Martelli, la fidanzata (eterna) di Massimo, in questo caso non può fare a meno dell'archivio vivente di pettegolezzi costituito dai quattro vecchietti, che erano stati coinvolti tutti in modi diversi nel Movimento. Le indagini si svolgono, come al solito, tra la questura e il BarLume di Pineta dove Aldo, nonno Ampelio, Pilade Del Tacca del Comune, il Rimediotti (detti anche i quattro «della banda della Magliadilana ») dissipano gli anni della loro pensione, vanamente contenuti dal gestore Massimo, costretto a esorcizzare con la logica le ipotesi dei senescenti occupanti della sala biliardo del bar. Da dove passano storielle toscanacce di ogni genere. L'inchiesta si imbatte in svolte e nuovi delitti obliquamente diretti a occultare. E scomoda, in stolidi playback, i ricordi del Sessantotto nella zona. Finché - tra dialoghi alla Ionesco o da signor Veneranda, battute micidiali in polemica tra i vecchietti e tra loro e il mondo, perle di saggezza buttate lì nel lessico più scostumato e inattuale - si fa strada l'unica maschera triste di tutto il palcoscenico, Signora la Verità. Marco Malvaldi, con la serie del BarLume, ha rinnovato un genere, il giallo comico di costume. E, in "A bocce ferme", la parte del giallo puro si prende una sua rivincita senza sacrificio per la risata.

Eleanor Oliphant sta benissimo
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Materiale linguistico moderno

Honeyman, Gail

Eleanor Oliphant sta benissimo / Gail Honeyman ; traduzione di Stefano Beretta

Milano : Garzanti, 2018

Narratori moderni

Abstract: Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent'anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient'altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D'improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene. Anzi: benissimo.

Acqua, cultura e società nella Valle del Chiampo
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Acqua, cultura e società nella Valle del Chiampo : quaderno di studi e ricerche 2017 / a cura di Maurizio Bertacco e Antonio Lora

Molino di Altissimo : Clampus, 2018